FAQ Numero Verde per Comuni e Pubblica Amministrazione

Obbligo ARERA delibera 15/2022 (TQRIF) per la TARI, acquisto su MePA, costi nel PEF e configurazione: tutto quello che serve agli enti pubblici per attivare il numero verde.

La delibera ARERA 15/2022 ha introdotto l'obbligo per Comuni e gestori del servizio rifiuti di mettere a disposizione dei cittadini un numero verde gratuito. In questa pagina trovi risposte rapide su obblighi normativi, procedure di acquisto per la PA, costi e configurazione. Per ogni domanda puoi approfondire con una guida dedicata.

Sì. La delibera ARERA 15/2022 (TQRIF, art. 20) impone a gestori e Comuni che gestiscono in proprio la TARI di attivare un numero verde gratuito per gli utenti. Approfondisci: cosa dice la delibera ARERA →

La delibera ARERA 15/2022 del 18 gennaio 2022, che introduce il TQRIF (Testo Unico per la Qualità del servizio di gestione dei Rifiuti urbani), in particolare gli articoli 20.1 e 20.2. Approfondisci: articoli e obblighi specifici →

Sì. L'obbligo si applica sia ai gestori del servizio rifiuti sia ai Comuni che gestiscono la TARI in economia (senza un gestore esterno). Approfondisci: a chi si applica l'obbligo →

ARERA può avviare procedimenti sanzionatori per inadempimento. Il mancato adeguamento espone anche a contestazioni da parte dei cittadini e delle associazioni di consumatori. Approfondisci: sanzioni e conseguenze →

Serve a offrire ai cittadini un canale telefonico gratuito per informazioni su TARI, raccolta differenziata, calendari ritiro, segnalazioni e reclami, come previsto dal TQRIF. Approfondisci: tutti i servizi attivabili →

No. Il TQRIF prevede orari minimi di operatività del servizio telefonico. Fuori orario puoi configurare messaggi informativi o segreteria con le informazioni essenziali. Approfondisci: orari e configurazione TARI →

Sì. Il centralino virtuale (IVR) permette di smistare le chiamate tra informazioni TARI, segnalazioni disservizi, reclami e richieste di ritiro ingombranti, tutto sullo stesso numero. Approfondisci: gestione segnalazioni e reclami →

Sì. Numero Verde Italia è presente sul Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA) e il servizio può essere acquistato tramite Ordine Diretto (ODA) o Trattativa Diretta. Approfondisci: come acquistare su MePA →

Per importi sotto soglia (come la ricarica minima da 150 € + IVA) è sufficiente un acquisto diretto su MePA o un affidamento diretto, senza gara. Approfondisci: soglie e procedure di acquisto →

Determina di impegno di spesa, registrazione su MePA e dati dell'ente (CIG se richiesto, codice IPA, PEC). Non servono documenti aggiuntivi rispetto al normale processo di acquisto MePA. Approfondisci: documentazione e iter amministrativo →

Lo stesso prezzo riservato alle aziende: ricarica minima da 150 € + IVA, zero canone, zero attivazione. La spesa dipende dal volume di chiamate ricevute. Approfondisci: costi e impatto sul bilancio →

Sì. Il costo del servizio di numero verde rientra tra i costi di gestione del servizio rifiuti e può essere inserito nel Piano Economico Finanziario (PEF) della TARI. Approfondisci: inserimento nel PEF →

Le tariffe sono le stesse per tutti i clienti: il modello prepagato senza canone è già la soluzione più economica. Per volumi elevati contatta il servizio clienti per una valutazione personalizzata. Approfondisci: stima dei costi per il tuo Comune →

Dal pannello di controllo puoi impostare destinazioni per ufficio tributi e ambiente, fasce orarie, IVR per smistare le chiamate e messaggi fuori orario con informazioni utili ai cittadini. Approfondisci: configurazione tipo per un Comune →

Sì. Il centralino virtuale (IVR) permette di smistare le chiamate su numeri diversi in base alla selezione del cittadino: ad esempio "prema 1 per TARI, prema 2 per raccolta rifiuti". Approfondisci: IVR e smistamento per uffici →

Il pannello di controllo è accessibile via web da qualsiasi operatore autorizzato. Può essere gestito dall'ufficio tributi, dall'URP o dal gestore del servizio rifiuti, a seconda dell'organizzazione interna. Approfondisci: gestione operativa →

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Guide di approfondimento

Obbligo ARERA delibera 15/2022

Cosa prevede il TQRIF, gli articoli 20.1 e 20.2, a chi si applica e quali sono le sanzioni per il mancato adeguamento.

Leggi la guida →

Numero verde TARI per Comuni

A cosa serve, quali servizi attivare, orari previsti dal TQRIF e come gestire segnalazioni e reclami dei cittadini.

Leggi la guida →

Acquisto su MePA

Procedura di acquisto tramite MePA: Ordine Diretto, Trattativa Diretta, soglie, documenti e iter amministrativo.

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Costi e inserimento nel PEF

Quanto costa al Comune, come inserire la spesa nel Piano Economico Finanziario della TARI e stima per fasce demografiche.

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Configurazione per enti pubblici

Configurazione tipo per un Comune: IVR con smistamento uffici, fasce orarie, messaggi fuori servizio e gestione operativa.

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FAQ correlate

Costi e tariffe Attivazione Configurazione IVR e messaggi vocali