Numero verde per la TARI: a cosa serve e come usarlo nel Comune

Quali servizi attivare sul numero verde TARI

Il numero verde diventa il punto di contatto unico tra il cittadino e l'ente per tutto ciò che riguarda la gestione dei rifiuti e il tributo TARI. I servizi più utili da attivare sono:

Informazioni sulla TARI: importi, scadenze, modalità di pagamento, richiesta di rateizzazione, agevolazioni e riduzioni. Sono le domande più frequenti e rappresentano il volume maggiore di chiamate.

Calendario raccolta differenziata: giorni di ritiro per zona, variazioni per festività, istruzioni per il corretto conferimento. Un messaggio IVR iniziale può fornire le informazioni più richieste senza bisogno di un operatore.

Segnalazione disservizi: mancato ritiro, cassonetti pieni, rifiuti abbandonati. L'IVR può smistare queste chiamate direttamente all'ufficio o al gestore competente.

Reclami: il TQRIF prevede la gestione dei reclami con tempi di risposta definiti. Il numero verde è il canale più accessibile per raccoglierli.

Ritiro ingombranti: prenotazione del servizio di raccolta a domicilio per rifiuti ingombranti, RAEE e altre tipologie speciali.

Orari di servizio: cosa prevede il TQRIF

Il TQRIF non impone un servizio telefonico H24. Gli orari minimi di operatività dipendono dallo schema regolatorio adottato dal Comune (Schema I, II, III o IV), ciascuno con livelli di qualità crescenti.

In generale, il servizio telefonico deve essere attivo durante l'orario di apertura al pubblico degli uffici comunali, con possibilità di estendere la fascia oraria per migliorare la raggiungibilità. Lo schema di livello più alto prevede standard più stringenti anche sul tempo medio di attesa e sul tasso di abbandono delle chiamate.

Fuori dall'orario di servizio, è buona pratica configurare un messaggio vocale automatico che informi il cittadino sugli orari di apertura, sul sito web di riferimento e su eventuali canali alternativi (email, sportello online, app).

Gestione segnalazioni e reclami

Il numero verde non è solo un canale informativo: il TQRIF lo include tra gli strumenti per la gestione dei reclami e delle richieste di informazioni scritte. Il cittadino deve poter presentare un reclamo telefonicamente, e il gestore deve tracciarne la ricezione e rispondere entro i tempi previsti dallo schema regolatorio.

Con il centralino virtuale (IVR) puoi separare il flusso informativo da quello dei reclami: ad esempio "prema 1 per informazioni TARI, prema 2 per segnalare un disservizio, prema 3 per reclami". In questo modo ogni richiesta arriva all'ufficio competente senza rimbalzi tra operatori.

Numero verde e sportello online: l'approccio integrato

Il numero verde funziona al meglio quando è integrato con gli altri canali del Comune. Il messaggio di benvenuto può indicare il sito web per operazioni self-service (consultazione bollette, dichiarazioni, prenotazione ritiro ingombranti), riducendo il carico telefonico e migliorando il servizio complessivo.

Al contempo, il numero verde resta indispensabile per i cittadini meno digitalizzati, per le emergenze e per le situazioni che richiedono un contatto diretto con un operatore.

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