Consumi e costo per chiamata del numero verde 800

Come si calcola il costo di una chiamata

Il costo di ogni chiamata ricevuta dipende da due variabili: la rete da cui chiama il chiamante (fisso o mobile) e la rete su cui è configurata la destinazione del numero verde (fisso, mobile o VoIP). La combinazione di queste due variabili determina la tariffa al minuto applicata. La durata della chiamata viene poi moltiplicata per la tariffa, con tariffazione al secondo e senza scatto alla risposta.

In formula: costo chiamata = durata in secondi × (tariffa al minuto ÷ 60).

Le tariffe per combinazione

Provenienza → Destinazione Tariffa Esempio 3 minuti
Fisso → Fisso/VoIP € 0,04/min € 0,12
Mobile → Fisso/VoIP € 0,13/min € 0,39
Fisso → Mobile € 0,33/min € 0,99
Mobile → Mobile € 0,65/min € 1,95

La differenza è significativa: una chiamata di 3 minuti costa da € 0,12 (fisso→fisso) a € 1,95 (mobile→mobile), un rapporto di oltre 16:1. Per questo la scelta della destinazione ha un impatto diretto sui costi: instradare su un numero fisso o VoIP anziché su un cellulare riduce la spesa in modo sostanziale. Per l'analisi completa delle tariffe, consulta le Tariffe al minuto.

Tariffazione al secondo

La tariffazione è al secondo, senza arrotondamenti al minuto. Se una chiamata dura 47 secondi, paghi 47 secondi, non un minuto intero. Non c'è scatto alla risposta: le chiamate che non ricevono risposta (squilli senza risposta) non consumano credito. Il credito inizia a scalare dal momento in cui la destinazione risponde e si interrompe quando la chiamata termina.

Questo modello è particolarmente vantaggioso per le chiamate brevi: una chiamata di 30 secondi da fisso a fisso costa € 0,02. Con una tariffazione a scatti o con scatto alla risposta, la stessa chiamata costerebbe molto di più.

Cosa consuma credito e cosa no

Evento Consuma credito?
Chiamata ricevuta e risposta dalla destinazione — dalla risposta al termine
Chiamata con ascolto messaggio IVR / benvenuto — il messaggio è parte della chiamata
Chiamata alla segreteria (il chiamante lascia un messaggio) — la segreteria è una destinazione
Chiamata che squilla ma non riceve risposta No
Chiamata bloccata (anonimo, blacklist, filtro rete) No
Chiamata quando il credito è esaurito No — non viene instradata

Un'osservazione importante: il messaggio IVR e il messaggio di benvenuto consumano credito perché la piattaforma ha instradato la chiamata e sta utilizzando risorse di rete. Se il tuo messaggio IVR dura 15 secondi e poi il chiamante parla per 2 minuti con l'operatore, la durata totale tariffata è 2 minuti e 15 secondi. Messaggi brevi riducono questo overhead.

Il registro delle chiamate

Dal pannello di controllo puoi consultare il registro dettagliato di tutte le chiamate ricevute. Per ogni chiamata trovi: data e ora, numero del chiamante (se non anonimo), rete di provenienza (fisso o mobile), destinazione raggiunta, durata, tasto IVR premuto (se attivo) e costo. I dati sono filtrabili per periodo e possono essere esportati in formato CSV per analisi esterne.

Il registro è lo strumento chiave per capire come si distribuiscono i costi: se scopri che il 60% del credito viene consumato da chiamate mobile→mobile, puoi valutare di cambiare la destinazione da mobile a fisso/VoIP per ridurre i costi senza modificare il servizio dal punto di vista del chiamante.

Ottimizzare i consumi

Le tre leve principali per ridurre il consumo di credito, a parità di chiamate ricevute, sono la scelta della destinazione (fisso/VoIP costa meno di mobile), i filtri (bloccare anonimi e spam evita consumi inutili) e la durata dei messaggi (IVR e benvenuto brevi riducono i secondi tariffati prima che il chiamante parli con un operatore).

Per una stima personalizzata dei consumi in base ai tuoi volumi, consulta la guida Stima della spesa mensile.

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Paghi solo il traffico effettivo

Tariffazione al secondo, nessuno scatto alla risposta, chiamate bloccate a costo zero.